Dove
Città della Scienza Via Coroglio, 57
Quando
Dal 31/01/2026 al 01/02/2026
Città della Scienza: il weekend dei numeri tra tecnologia e creatività
Città della Scienza dedica il weekend di sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio 2026 a un’esperienza pensata per bambini, ragazzi e famiglie, un vero e proprio viaggio tra numeri, logica, tecnologia e immaginazione. Due giornate in cui la matematica smette di essere “solo teoria” e diventa un linguaggio vivo, da toccare con mano, sperimentare e usare per capire il mondo.
Nel Science Centre, il filo conduttore è il linguaggio universale dei numeri: non come formula astratta, ma come strumento per leggere la realtà, progettare il futuro e dare forma alle idee. Il programma punta su attività coinvolgenti e concrete, con laboratori interattivi dove gioco e ragionamento si intrecciano in modo naturale.
Matematica “da vivere”: coding, robotica e sfide creative
Il percorso proposto accompagna i visitatori tra esperienze che uniscono:
coding e pensiero computazionale, per imparare a ragionare per passaggi e risolvere problemi;
robotica educativa, per vedere la logica trasformarsi in movimento e azione;
esperimenti di fisica, per osservare i numeri all’opera nei fenomeni reali;
piccole sfide di creatività e logica, calibrate per diverse fasce d’età.
L’obiettivo è chiaro: permettere ai più piccoli di sperimentare con le mani e ai più grandi di mettersi alla prova con ragionamenti più complessi, senza perdere il lato divertente dell’esplorazione.
Il programma propone attività diverse in base all’età, pensate per coinvolgere bambini, ragazzi e famiglie con esperienze pratiche e divertenti. I più piccoli partecipano a laboratori sensoriali e narrativi come “La magica fabbrica dei Colori”, dove forme, colori e quantità diventano giochi ed esperimenti. I bambini dai 7 ai 10 anni con “Navicella Orion” scoprono i materiali e le proprietà fisiche usate per costruire un veicolo spaziale. I ragazzi dagli 11 ai 13 anni con “Astrolabio Oggi” imparano a realizzare un antico strumento di orientamento, collegando osservazione e calcolo. Per tutti c’è lo science show “Il Nobel che manca”, un’attività condivisa genitori-figli tra enigmi, modelli e scoperta scientifica.






